Regolamento interno

Regolamento interno

Art. 1 – Regolamento interno

Viene redatto il presente Regolamento Interno in base alle disposizione previste all’Art. 4 e successivi dello Statuto Sociale dell’ FMI.
Il presente regolamento sarà soggetto annualmente ad una rivalutazione da parte del C.D., il quale, avvertite nuove esigenze atte al miglioramento della vita del Moto Club, discuterà in assemblea consigliare le eventuali variazioni da apportare al presente, ed una volta sottoscritte dal C.D. e redatte a verbale interno, verranno tempestivamente comunicate ai membri regolarmente iscritti.

Art. 2 – Attività

Il “Moto Club HORUS” è un’associazione sportiva apolitica, apartitica e senza scopo di lucro, atta a promuovere lo sport motociclistico in tutte le sue forme.

Art. 3 – Consiglio Direttivo

Il Moto Club è gestito da un Consiglio Direttivo (di seguito nel testo abbreviato in C.D.) eletto come da Statuto è costituito da:
• Presidente
• Vicepresidente
• Segretario
• da 4 a 8 Consiglieri

I Soci che compongono il Direttivo ricevono la carica dal Presidente, sono consapevoli delle responsabilità e degli obblighi che si assumono e possono aspirare a tali cariche solo dopo essere stati tesserati al Moto Club e in regola con le quote mensili.

S’impegnano a svolgere le mansioni del ruolo assunto in modo continuo e in sintonia con il Presidente. Manterranno l’unità del gruppo nei trasferimenti e daranno assistenza ai Soci.

I Soci del Direttivo, in caso di assenza degli esponenti di carica superiore, assumono la responsabilità del gruppo in base al grado e all’anzianità nel club.

Il Presidente potrà revocare le cariche in caso d’inadempienza o di comportamento non in linea con le decisioni da lui prese, applicando il Regolamento del Direttivo.

Solo il Presidente potrà revocare la carica di “socio fondatore” esclusivamente in caso di grave inadempienza.

 

 

Art. 4 – Tipologia membri

si riconoscono 3 tipologie di soci:
· Socio effettivo:
si ritiene socio effettivo ogni possessore Moto, in regola con l’iscrizione annuale al club e che vive in maniera continuativa e attiva la vita del Moto Club.
· Socio Sostenitore:
si ritiene socio sostenitore ogni persona che intende sostenere economicamente il Moto Club pur non possedendo una moto o non volendo fare vita attiva del motoclub, in regola con l’iscrizione annuale al club.
· Socio Zavorrina/no:
si ritiene socio zavorrina/no ogni persona legata ad un socio effettivo in regola con l’iscrizione annuale da rapporti di parentela o relazione e che vive in maniera continuativa la vita del Moto Club.

Art. 5 – Obblighi dei membri effettivi

Il membro effettivo, ha l’obbligo di :
· Partecipare ad almeno due eventi annuali organizzati dall’associazione.
· Portare la patch visibile durante  le uscite, qualunque esse siano, questa dovrà essere posizionata anteriormente a sinistra, all’altezza del cuore.

  Se un membro vuole partecipare ad un evento fuori dal gruppo deve comunicarlo preventivamente al Presidente.

Rispetto per tutti gli altri membri dei Moto Club e in particolare alle Cariche dei suddetti Club, senza alcuna distinzione di età.
– Non offendere, deturpare con atti fisici o morali il buon nome dell’ associazione.
– Essere in regola con il pagamento annuale della quota associativa.
– Non usare il nome il logo o il marchio del l’associazione per fini personali.
– Rimuovere eventuali scritte “Free Biker” dal gilet o dal giubbotto.
– Prima di inserire Patch non celebrative chiedere conglio al C.D.

In mancanza di uno o più requisiti sopraccitati il Presidente valuterà la possibilità di applicare azioni disciplinari nei confronti del membro.

Art. 6 – Domanda di Iscrizione del membro

Gli aspiranti membri dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo, attraverso la compilazione del modulo “Domanda di Iscrizione”
Il numero dei membri è illimitato.
L’aspirante membro dovrà sottoscrivere di aver letto ed accettato lo Statuto Sociale e il Regolamento Interno;
L’assenza di pendenze penali; il godimento di tutti i diritti civili e il rispetto della civile convivenza;
L’aspirante membro dovrà presentare domanda autonoma se compiuto il diciottesimo anno di età.

Art. 7 – Iscrizione del Membro

Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo prenderà in esame le domande di ammissione, verificando che gli aspiranti membri siano in possesso dei requisiti richiesti e delibererà sulle ammissioni e sulle reiezioni.
Si precisa che l’ammissione al Moto Club, non da diritto alla acquisizione della Patch del Moto Club stesso, tale diritto sarà valutato dal C.D.  da una attenta valutazione comportamentale del neo-tesserato da parte del Presidente .
La reiezione della domanda di iscrizione non può essere contestata e non può essere presentato ricorso.
L’aspirante membro, potrà però ri-presentare la domanda di iscrizione in epoca successiva.
In caso di ammissione della domanda il nuovo membro dovrà versare la quota annuale associativa prevista all’art. 9.

Art. 8 – Patch

All’atto dell’iscrizione, verrà consegnata la tessera del Club e L’adesivo a tutti i tesserati.

Le patch vanno cucite in modo adeguato, sul gilet o altri capi .
Solo per i membri effettivi, decorso il periodo di prova, verrà valutata la possibilità di conseguire anche la patch del Moto Club.
La patch è identificativa del Moto Club e F.M.I. ed il tesserato si impegna ad essere responsabile della stessa, la quale non può assolutamente essere ceduta a terzi, pena l’allontanamento dal Moto Club.
Il gilet che presenta la patch non può essere ceduto a terzi-
In ogni caso entrambe le patch (Moto Club e FMI) restano di proprietà del Moto Club, pertanto in caso di azione disciplinare nei confronti del tesserato o dimissioni dello stesso, il Moto Club si riserva la facoltà di ritirarle entrambe .

LIMITI NELL’UTILIZZO DELLE PATCH

Le patch del Moto Club “HORUS” sono sottoposte ad un codice che ne regolamenta l’utilizzo.

In particolare non vanno indossate insieme a patch di organizzazioni (anche motociclistiche) diverse dalla F.M.I., gruppi politici o religiosi;

Durante tutte le attività del Moto Club e obbligatorio indossare la toppa del Moto Club, questo è valido, anche se si partecipa a uscite ad altre associazioni motociclistiche, la mancanza di tale adempimento senza giustificato motivo porterà a un deferimento verbale, la toppa è lo spirito di corpo che unisce i membri dello stesso moto club, l’orgoglio di indossare tale toppa è riservato solo ai soci.

Il socio che collezionerà più di un deferimento in merito, darà parvenza di non rispettare quello che per altri ha un alto significato all’interno della vita sociale del Club  (in questo caso deve solo ricordarsi che è stato il socio stesso a chiedere l’ammissione come socio effettivo) e potrà essere soggetto al non rinnovo del tesseramento.

E’ fatto espresso divieto ai soci del Club di far parte di altri club, associazioni, gruppi motociclistici esterni al Club stesso, a esso alternativi o antagonisti, sia nell’ambito della F.M.I., sia esterni a essa.

L’inosservanza di queste regole renderà inaccettabile la domanda d’iscrizione/rinnovo al Moto Club “HORUS” o potrà causare l’espulsione del socio già iscritto.

SEZIONE 5:

PARTECIPAZIONE ALLA VITA SOCIALE

Organizzare un evento anche solo di un giorno, è una cosa molto complessa e faticosa.

Chi si impegna a farlo lo fa solo per passione e, se qualcosa non sarà gradita, saranno ben accetti suggerimenti o in alternativa per le volte successive proponetevi per consigli o ogni altro aiuto e sarete i benvenuti;

Se durante un evento qualcosa non vi piace, è buon costume tenerselo per se, poi se ne discuterà con il direttivo. Criticare non serve a nulla e crea solo malumore e attriti;

Partecipare organizzato dal proprio motoclub significa farne parte attiva e non essere semplici partecipanti;

Durante un evento per tutto quello che riguarda i gadget la ridistribuzione sarà valutata dal C.D. e comunque non sarà effettuata nella giornata dell’evento;

Viaggiare in moto non è solo libertà, è ritrovarsi con gli amici condividendo momenti importanti;

Il Socio s’impegna a partecipare in maniera positiva e propositiva alla vita del gruppo;

E’ severamente vietato tra i soci organizzare eventi in concomitanza a iniziative organizzate dal Moto Club che saranno comunicati sui canali tradizionali, sms, e-mail, o social network, si precisa per quest’ultimo chi ha più di un profilo deve specificare su quale di essi intende, essere contattato;

Nessuno può organizzare eventi, anche personali, senza chiederne l’autorizzazione al presidente.

Terrà un comportamento corretto verso gli altri Soci e Ospiti facendo in modo che si sentano a proprio agio;

Stimolerà e promuoverà la partecipazione dei nuovi iscritti;

Segnalerà direttamente al Presidente, non attraverso altri o con proprie iniziative, situazioni, fatti e inadempienze che a suo giudizio, possano influire negativamente in quello che concerne la sfera personale o che si possono ripercuotere sull’immagine del gruppo ;

Le questioni personali devono rimanere tali e sono chiarite in forma privata mentre ciò che è inerente al Moto Club è discusso con il Presidente, civilmente e con rispetto.

Non creerà o “alimenterà” la creazione di sottogruppi, a maggior ragione se organizzati;

Al socio effettivo è severamente vietato divulgare notizie e situazioni delicate del Moto Club o di Soci, tra Soci non effettivi o ad altre persone esterne.

Il Socio che subisce qualsiasi provvedimento disciplinare dal richiamo verbale all’espulsione gli è fatto divieto di esternare a persone interne ed esterne dell’accaduto salvo autorizzazione scritta del Direttivo o su richiesta del socio al Direttivo stesso.

Il Moto Club è un gruppo aperto e pertanto i Soci non potranno in alcun modo tenere un comportamento atto a escludere alcuno dalla vita del Moto Club o far trasparire che la persona non le sia personalmente gradita, influenzando così negativamente lo spirito familiare del Moto Club.

Solo il Presidente, dopo aver consultato gli esponenti del Direttivo ha facoltà di comunicare alla persona di non essere stata accettata.

L’espulsione può essere causata dalla dimostrata incapacità del socio di adattarsi alla filosofia di vita e concezione di viaggio del Moto Club.

SEZIONE 6:

Il Socio è tenuto a informarsi su eventi, orari e punti d’incontro, mettendosi in contatto con un esponente del Direttivo o tramite il sito internet del Moto Club, social network o altro a sua disposizione.

Il Socio è tenuto a presentarsi alle partenze degli eventi con il pieno già fatto, i rifornimenti successivi saranno organizzati in base alle esigenze della minima autonomia dei partecipanti.

Disposizioni e regole di sicurezza durante le uscite in moto

1) Nelle uscite ufficiali, sarà presente nel possibile un rappresentante del Direttivo, le uscite sono organizzate o su proposte del Direttivo o del Socio, con giorno, ora, luogo di partenza e arrivo con programma.

2) Arrivare sul luogo di partenza con serbatoio pieno, documenti e prima dell’orario di partenza, la tolleranza sarà di cinque (5) minuti dopodiché si darà inizio alle operazioni di partenza, senza attendere nessuno, per rispetto di chi è stato puntuale, eventuali ritardatari (si gradirebbe come buon uso e rispetto impone, avvisare per tempo per evitare eventuali preoccupazioni) potranno raggiungerci.

3) E’ severamente vietato sorpassare il capo fila (che sarà un volontario che si proporrà durante le fasi organizzative in base alla sua conoscenza del percorso), che ricordiamo, condiziona la sua andatura al tipo di strade che si percorrono, al codice della strada e tendendo conto dei partecipanti più lenti.

Durante le uscite si parte e si rientra con il gruppo (salvo casi particolari o prettamente organizzative).

Chi ha la necessità di partenze o rientri anticipati rispetto a quelle del gruppo deve comunicarlo anticipatamente all’organizzatore in modo da potersi organizzare logisticamente.

Il capo gruppo se lo riterrà necessario potrà suddividere i partecipanti in due o più gruppi ma comunque si dovranno riunire prima dell’arrivo prefissato.

4) E’ vietato mettersi in competizione durante le uscite di gruppo, perché ciò porterebbe facilmente mettere in situazioni di pericolo.

Rispettate sempre le distanze di sicurezza ordinarie durante tutte le uscite. Non tentate mai di tenere il passo di un motociclista veloce se ciò non è alla portata delle vostre capacità, perché non è per niente detto che se lui riesce a fare una curva, ce la facciamo anche noi.

Non vi lasciate mai trascinare da una manovra altrui, tipicamente un sorpasso, ma decidete voi quando è il caso di eseguire la manovra.

Lasciate passare sempre chi è più veloce di voi e tenta di sorpassarvi anziché forzare il ritmo e assumere rischi inutili.

Non guidate mai affiancati ad altri motociclisti nei percorsi misti, perché non sappiamo quali possono essere le reazioni degli altri nel caso accada un imprevisto.

5) Agevolate sempre il lavoro degli organizzatori nelle uscite organizzate perché stanno svolgendo un servizio organizzativo per tutto il gruppo.

Non staccatevi più di quanto necessario dalla colonna e comunicate per tempo eventuali problemi tecnici al capo gruppo. Quando ci si ferma al distributore, tutti devono fare rifornimento per non obbligare il gruppo a doversi fermare di nuovo.

Se un pilota si ferma per problemi meccanici, il gruppo si fermerà e il capo gruppo deciderà in base ai requisiti chi rimarrà in modo che il gruppo riprenda il percorso.

 

Art. 9 – Quota annuale

Le quote annuali di iscrizione al Moto Club vengono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo entro il mese di Ottobre dell’anno precedente a quello di associazione e pubblicate sul sito internet .
In caso di rinnovo si dovrà corrispondere l’intera quota annuale in unica soluzione con riferimento al 01/12 di ogni anno.
Per effettuare il versamento è previsto un tempo massimo di 30 giorni dalla data di scadenza del rinnovo, passato il quale il membro sarà ritenuto moroso. Durante questo periodo il membro non potrà partecipare alle attività del Moto Club di qualsivoglia natura, eccezion fatta in caso di permessi ottenuti dal C.D.
Dopo 180 giorni di morosità , il membro verrà espulso dal Moto Club, eccezion fatta per permessi ottenuti dal C.D.
E’ data facoltà al membro espulso per morosità di effettuare una nuova domanda di ammissione al Moto Club.

Art. 10 – Azioni disciplinari

Oltre a quanto previsto all’articolo 6 dello Statuto Sociale, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del membro, mediante (a seconda dei casi) il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o la radiazione per i seguenti motivi:
1. inosservanza delle disposizioni dello Statuto
2. offesa al Moto Club, ai Membri del Consiglio Direttivo ed a tutti gli altri membri
3. commettere o provocare gravi disordini durante le attività del Moto Club
4. appropriazione indebita dei fondi, atti, documenti od altro di proprietà del Moto Club
5. l’arrecare in qualunque modo danni morali o materiali al Moto Club, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.
6. tenere un comportamento che possa essere valutato offensivo e non idoneo alla buon andamento delle attività del Moto Club, ostacolandone lo sviluppo fino allo scioglimento;

Il membro oggetto di una azione disciplinare ha facoltà di chiedere al Presidente di riesaminare con il C.D. le motivazioni che hanno comportato l’azione disciplinare stessa illustrando le proprie ragioni entro la prima Assemblea Ordinaria.

Art. 11 – Forum e divulgazione e mezzi di informazione

I comunicati stampa, gli articoli giornalistici o comunque qualsiasi dichiarazione pubblica fatta a nome del Moto Club, devono essere effettuate unicamente dopo autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 12 – Responsabilità del Moto Club

Il Moto Club non risponde a danni a cose o persone durante lo svolgimento delle attività e durante le manifestazioni organizzate e non dal Moto Club stesso.

L’iscritto dichiara di aver preso visione del regolamento sopra indicato e di accettare incondizionatamente e integralmente le condizioni in esso contenute.

Il Presidente